15.5.2019 – Ricche città fantasma

Manifestazione Mietwahnsinn (la follia degli affitti), 6.4.2019, Berlino

Anche a me pare una follia. Non tanto la crescita parabolica degli affitti ma il fatto che i centri delle città invece di restare il cuore pulsante di questo corpo sociale tanto articolato diventino scatole vuote. Buchi neri in collasso attorno ai quali si verifica l’orizzonte degli eventi.
Il centro di Manahttan è costellato da appartamenti disabitati posseduti da ricchi proprietari di seconde case. Di sera le luci nei palazzi non si accendono. Brillano invece i grattacieli di Wall Street.
A causa dell’aumento incessabile del valore degli immobili la gente ha dovuto spostarsi in zone periferiche che sono oggi il vero centro della vita locale. Vedi Brooklyn, Buschwick Bronx ecc. Non si tratta nemmeno più della tanto discussa gentrificazione, vale a dire la riattivazione a livello amministrativo di alcune zone cittadine che poi diventano inaccessibili. Qui si tratta di un gruppo di persone facoltose che comprano, perché possono, magari dall’altra parte del mondo, case e appartamenti senza poi restituirli alla popolazione per il loro uso.
Ricche città fantasma che costringono le persone a percorre più ore di viaggio tra andata e ritorno per raggiungere il posto di lavoro.
Così Berlino, in un tentativo di prevenzione, urla allo squalo e indica i pescecani degli investimenti immobiliari come i primi responsabili di questa desertificazione dell’abitare.

“Mieter sind keine Zitronen”
“Na klar, man kann auch woanders leben, aber mit Wahlfreiheit hat das nicht das geringsten zu tun! Mit Lebensqualitaet hat das nichts zu tun…”
“Unser Block bleibst”
“Super Mietpreis Bremse Jetzt”
“Staatlicher Schutz”
“Recht auf Wohnen fuer alle”
“Miethaie entmachten”

 

www.nytimes.com/2011/07/07/nyregion/more-apartments-are-empty-yet-rented-or-owned-census-finds.html
Foto: First Image of a Black Hole, Event Horizon Telescope, scattata il 7 marzo 2019.